Contenuto sponsorizzato
| 06 ott 2023 | 12:46

In troppi a lavorare su un tetto di un capannone, la finanza in elicottero li vede e si insospettisce: trovati 11 operai in nero, maxi multa per un imprenditore 

Nel corso di una ricognizione aerea compiuta dagli specialisti delle Fiamme Gialle altoatesine, finalizzata al controllo economico del territorio provinciale, i militari a bordo della Volpe – termine con il quale vengono indicati gli elicotteri del Corpo – hanno notato una consistente presenza di operai sul tetto di un fabbricato in costruzione, che lavoravano in precarie condizioni di sicurezza, perché sprovvisti dei dispositivi di protezione individuale

In troppi a lavorare su un tetto di un capannone, la finanza in elicottero li vede e si insospettisce
di Redazione

BOLZANO. Dei sedici operai impegnati nella ristrutturazione di un capannone industriale nel comune di Silandro, ben undici, due dei quali clandestini, sono risultati impiegati “in nero”, perché privi di regolare assunzione.

 

È questo il risultato di un’operazione condotta dai finanzieri della Tenenza di Silandro, in collaborazione con la Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Bolzano.

 

Nel corso di una ricognizione aerea compiuta dagli specialisti delle Fiamme Gialle altoatesine, finalizzata al controllo economico del territorio provinciale, i militari a bordo della Volpe – termine con il quale vengono indicati gli elicotteri del Corpo – hanno notato una consistente presenza di operai sul tetto di un fabbricato in costruzione, che lavoravano in precarie condizioni di sicurezza, perché sprovvisti dei dispositivi di protezione individuale.

 

Gli elicotteristi hanno immediatamente allertato il reparto territoriale, che è intervenuto sul posto per i conseguenti controlli, continuando a monitorare dall’alto il sito e vanificando il generalizzato tentativo di fuga degli operai, all’atto dell’accesso dei militati nel cantiere.

 

L’operazione congiunta ha consentito l’identificazione dei sedici lavoratori, tutti di origine straniera, ingaggiati da un’impresa edile con sede in Lombardia, il cui rappresentante legale è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria, unitamente al capo-cantiere, per il reato di sfruttamento dell’immigrazione clandestina, oltre che per la violazione delle norme in materia di sicurezza sul lavoro.

 

All’imprenditore sono state irrogate sanzioni per oltre 63.000 euro, con conseguente sospensione dell’attività lavorativa da parte dell’Ispettorato del Lavoro, funzionale al ripristino delle condizioni di sicurezza sui luoghi di lavoro. Nei confronti dei due immigrati irregolari sono state avviate le pratiche per l’allontanamento dal territorio dello Stato.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 06 agosto | 14:58
Il ragazzo era stato trasferito d'urgenza in ospedale e le sue condizioni erano gravissime. Nella notte, purtroppo, il tragico epilogo 
Cronaca
| 06 agosto | 15:17
La Protezione civile del Trentino ha emesso un'allerta ordinaria (gialla) per temporali e rischio idrogeologico valida su tutto il territorio [...]
altra montagna
| 06 agosto | 12:15
Dopo i temporali che lunedì avevano innescato cascate e colate detritiche travolgendo i campi a valle e la grossa frana di ieri sul versante [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato